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Una poesia per il corpo,
per la riabilitazione oncologica


Il corpo e il limite
nell'arte e nella cura


>>La memoria poetica del corpo

La Zattera di Nessuno

Laboratorio per docenti
e operatori


Brochure seminari
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La memoria poetica del corpo

una partitura gestuale da memorizzare come auto-terapia


La memoria poetica del corpo, detta anche Una poesia per il corpo è un laboratorio che offre una tecnica gestuale di recupero strutturale; una partitura da ripetere a memoria come una poesia, un strumento per ri-armonizzare il proprio corpo che qui è chiamato a tradurre in movimento immagini e ricordi suggeritegli dalla mente. Immagini come un battito d'ali, un arcobaleno, il baccheggio di un vascello vengono ricollegate a ricordi visivi personali dell'esecutore e tradotte in movimento dal corpo che usa così il suo patrimonio narrativo di segni-gesti. Questa evocazione tra la visione della mente e quella del corpo chiama in causa un ricordo preciso, un dove, un con chi...

Danzare il limite

La memoria poetica del corpo tenta di armonizzare le parti del corpo anche quelle negate e alienate. La richiesta al movimento resta interna al soggetto perché formulata dalla mente cui il corpo risponde giocosamente ritraducendo in gesto la visione data come spunto.

"Si realizza così un viaggio di rifornimento, un viaggio nuovo, attento, amoroso e volontario".

Il metodo è strutturato come "sbarra a terra" o sulla sedia per persone con difficoltà motoria.