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Una poesia per il corpo,
per la riabilitazione oncologica


Il corpo e il limite
nell'arte e nella cura


La memoria poetica del corpo

La Zattera di Nessuno

>>Laboratorio per docenti
e operatori


Brochure seminari
(pdf 137 KB)



"Un corpo mi hai dato"


Il corpo: segno e relazione.
Conoscere per meglio comunicare
nelle relazioni personali, terapeutiche e didattiche.

Laboratorio per docenti e operatori

Oggi chi è responsabile di un percorso educativo "sale" in cattedra (una distanza non solo fisica) "senza corpo" potremmo dire. Nel senso che non pensa al proprio corpo come primo strumento di comunicazione e interazione con gli alunni. Mi chiedo perché non si insista sul modulo educativo a doppio senso che negli anni della scuola materna e primaria mette il maestro in un ruolo creativo importante: quello di affascinare con i gesti, di insegnare con i modi, di stimolare l’attenzione non solo attraverso l'esposizione verbale.
Comunicare l'amore per una materia di studio e non trasmettere delle nozioni a raffica obbligando l'uditore al silenzio invece che al dialogo.

Continuare ad orientare non solo le energie mentali, ma le energie fisiche, emotive e creative dell'individuo-bambino è possibile se al "corpo insegnante" si riserva la stessa attenzione, con aggiornamenti costanti e specifici sulla corporeità e sui linguaggi non verbali, così che ogni docente possa "accendere" la propria materia comunicandola con passione e carisma personale.

Il corpo e i suoi linguaggi dovrebbero essere, a mio avviso, fra le materie di studio obbligatorie dall'età scolare all'Ateneo e dall'Ateneo ai corsi di aggiornamento, perché la formazione e la comunicazione insieme contribuiscano alla maturazione integrale dell'uomo cioè di quell'unità meravigliosa che è corpo-mente-cuore.